Indagine iniziale: 3 gennaio 2004. Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2004.
Indagini antibufala consultate dal 7/11/2003:
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Sta circolando un e-mail accompagnato da una presentazione
PowerPoint che mostra un caso di "lettura del pensiero" effettuata
tramite computer nientemeno che dal famoso prestigiatore David
Copperfield.
Dopo una serie di schermate che creano suspense -- o noia, a seconda della vostra tolleranza per le presentazioni PowerPoint -- con parole di presentazione ("Tra poco, Lei entrera in un mondo magico..", "Tra pochissimo...", "...Lei sara testimone di qualcosa di molto speciale.", "Sara testimone... ", "Di una sorprendente illusione...", "...lillusione di David Copperfield."), finalmente viene spiegato in cosa consiste l'esperimento.
"Nonostante questo sia un programma normalissimo, Lei vedra che... Io posso, attraverso lo schermo, leggere i suoi pensieri. Di fronte a lei ci sono 6 carte diverse. Pensi ad una di queste. La pensi solamente. Non la tocchi ne faccia click su di essa. Posso trovare quella carta nella sua mente. La pensi un attimo."
La schermata della presentazione in cui finalmente compaiono le carte.
La suspense prosegue con altre due schermate di pura atmosfera: "Adesso,
mi guardi fisso negli occhi e si concentri sulla sua carta...", "Io non
la conosco, Non ho potuto vedere quello che ha scelto...ma so esattamente la carta che e nella sua mente..." e finalmente si compie il trucco: nella schermata successiva, la carta che avete pensato è scomparsa.
Incredibile: la carta pensata è scomparsa.
"Guardi! La sua carta non c'è più!!... Sorpreso? Ci vediamo!". E fin qui tutto bene: un gioco di prestigio tutto sommato simpatico (spiegato più sotto). Poi, però, iniziano le minacce: "Le restano 7 giorni di vita dopo aver visto questo messaggio............oppure lo spedisca a quelli che non credono in me.....".
E qui scatta la bufala.
Non prestate ascolto alla maledizione lanciata da "David Copperfield" e non diffondetela per paura: al massimo fatelo perché vi ha divertito. A parte il fatto che il famoso prestigiatore non c'entra nulla con questa presentazione PowerPoint, il gioco di prestigio che avete visto non è affatto una dimostrazione di poteri straordinari veicolati dal computer. Può sembrarvi una precisazione superflua, ma non avete idea di quanta gente creda a queste cose.
Il gioco di prestigio funziona grazie a uno stratagemma molto
semplice ed elegante: le schermate di "atmosfera" e la scelta specifica
delle carte con figure (fante, regina, re) servono a distrarvi dal
fatto che nessuna delle carte mostrate nella prima schermata compare nella seconda. Pertanto qualsiasi carta scegliate, il trucco ha successo.
Non arrabbiatevi ora che sapete quant'è semplice il giochetto: l'arte del prestigiatore consiste proprio nel prendere un effetto semplice e renderlo spettacolare. Non è una questione di intelligenza o di titolo di studio, ma di sapiente uso della psicologia umana di base.
Se avete qualche dettaglio o correzione da contribuire a quest'indagine antibufala, scrivetemi presso topone@pobox.com. Grazie!